Team Oltrisarco-Aslago

Candidate e candidati per la circoscrizione Oltrisarco-Aslago

Alessandro Beati

Sindaco di Vadena


Nato a Laives, sindaco di Vadena per 15 anni, ha sulle spalle un’esperienza concreta di amministrazione comunale: la realizzazione di numerose opere legate alla viabilità generale e alle infrastrutture, la gestione di servizi ambientali e di protezione civile. È stato Vicepresidente della Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina.

Un’esperienza a 360° suddivisa su tre legislature. Una persona attenta ai bisogni della comunità, che mira ad azioni concrete e che non ha paura di mettersi in gioco.

La mia esperienza per Bolzano

Renata Bianchi

Insegnante in pensione


Nata e residente a Bolzano è un’insegnante in pensione, con pluriennale esperienza come sindacalista UIL/scuola. Attualmente collabora con due istituti in qualità di referente per corsi di italiano come seconda lingua.
È cerimoniere laico per la Socrem, un’associazione che si occupa di cremazioni: organizza ed officia cerimonie laiche di commiato, accompagnando i parenti del defunto nel percorso di elaborazione del lutto.
“Mi candido perché desidero impegnarmi in prima persona nella soluzione dei problemi che investono la nostra realtà cittadina; per una città solidale, bilingue, che riconosce i diritti di ogni persona. Per una comunità dove assistenza sanitaria e sociale siano veramente accessibili a tutti.”
Per una città solidale e bilingue

Diego Lazzaro

Vice store manager


Candidato per +Europa, fiero ambasciatore di Figli Costituenti e Terra Libera.
Nato a Pordenone, in Friuli Venezia Giulia, abita a Bolzano da due anni.
Lavora come vice store manager per una multinazionale del settore pet.

‘’Bolzano mi ha accolto quando mi sono trasferito per il mio lavoro, facendomi scoprire nuove
opportunità, la sua bellezza e le sue risorse. Le caratteristiche di un territorio come l’Alto Adige, unite alla risorsa del multilinguismo e allo statuto d’autonomia rendono la nostra città un prezioso unicum in Europa. Questo, però, non basta: mi impegno per rendere Bolzano una città concretamente europea, più aperta al multilinguismo e maggiormente ecologica. È fondamentale offrire ai cittadini un’alternativa al potere che da troppo tempo amministra Bolzano. Io mi impegno per farlo.’’

Bolzano per i giovani, concretamente europea, multilingue ed ecologica

Simon Mariacher

Coordinatore dell'innovazione


Attualmente lavora in diversi campi come coordinatore di progetti innovativi. Dal centro della sua vita a Bolzano, è attivo in tutta la provincia.

É fin troppo tempo che la classe politica di Bolzano ignora le esigenze di tanti cittadini: soprattutto parlando di gioventù, d’innovazione e di mobilità c’è molto da recuperare. In particolare per la città di Bolzano, un approccio multilingue e intergenerazionale è quello che ci vuole! Con il suo approccio innovativo alla politica, Simon Mariacher vuole rimettere il futuro della propria città nelle mani dei suoi cittadini.

Vota per il tuo Futuro!

Yassin Ouassafi


26enne, di origini marocchine e nato a Bolzano rappresenta un esempio concreto di integrazione. Socialista da sempre, si è avvicinato al PSI per dare il proprio contributo. Dopo diverse esperienze nella ristorazione dove ha ricoperto ruoli di responsabilità, è titolare di un pubblico esercizio a Bolzano. Uno sportivo doc, avendo militato per anni nelle varie categorie del campionato di calcio regionale.
Integrazione significa cultura

Marco Pakler

Studente universitario


23 anni, laureato in Economia Aziendale e Management presso l’Università Bocconi di Milano e laureando magistrale in Data Science presso l’Università di Trento.
“Sono interessato alle tematiche relative alle tecnologie informatiche e al tema della digitalizzazione della PA. Per questo motivo credo che sia necessario promuovere l’informatizzazione e renderla a portata di tutti, creando degli sportelli a cui i cittadini di ogni età possano rivolgersi, in modo da rendere il digitale più comodo della carta anche per tutti coloro che non sono nati dell’era tecnologica.”
Una Bolzano innovativa - Il digitale a portata di tutti

Olga Pavan

Agente immobiliare


24enne nata in provincia di Treviso e arrivata a Bolzano nel 2015 per studiare Economia e Management. Laureata nel marzo 2019 con una tesi sull’influsso delle agevolazioni edilizie provinciali sul mercato delle prime case nella città di Bolzano. Lavora come agente immobiliare da due anni.
“Metto a disposizione idee per dare nuova vita ai tanti appartamenti, uffici e negozi vuoti in città in maniera semplice e con un costo giusto. Le politiche abitative e i giovani sono due temi che mi stanno molto a cuore.”
Bolzano contro il caro-casa: diamo vita agli immobili sfitti

Anna Rastner

Dipendente amministrativa presso l'ufficio del personale di Alperia


Nata a Luson e residente a Bolzano, lavora come dipendente amministrativa presso l’ufficio del personale di Alperia ed è vicepresidente della WNET (www.wnet.bz.it), un’associazione fondata da donne in carriera che si batte per la promozione della compatibilità tra famiglia e lavoro. È stata attiva nel Consiglio dei genitori, nel Consiglio scolastico e nel gruppo d’iniziativa dei genitori per il mantenimento della scuola media Aufschnaiter.
“Credo che le esigenze, i desideri e le speranze delle persone debbano essere visti in chiave unica: Diritti uguali per tutti. Da pari diritti derivano rispetto, responsabilità personale, forza e motivazione. Per questo sono particolarmente impegnata nella promozione professionale delle donne, per garantire una maggiore indipendenza finanziaria, anche in vista della minaccia della povertà in età avanzata. Inoltre, oggi più che mai dobbiamo sostenere le giovani generazioni. Le donne possono cambiare il mondo: dobbiamo comunicare tra di noi, fare rete e condividere le nostre esperienze. Punto sulla consulenza volontaria come mezzo per dare forza, motivazione e coraggio.
Tutti, anche le persone socialmente svantaggiate, meritano dignità e hanno bisogno del nostro aiuto: da tempo, infatti, mi batto da tempo per la cura dei senzatetto.”
Il mio obiettivo è quello di confrontarmi a tu per tu con i cittadini e le cittadine e di garantire la parità di diritti per tutti, a tutti i livelli e in tutti i settori, senza interessi personali

Federico Simoni

Geologo


Nato a Bolzano, lavora come geologo libero professionista con focus nel rilevamento dei pericoli naturali. Laureato in scienze geologiche presso l’Università di Graz, Austria.
È convinto che lo sviluppo di Bolzano sia da troppo tempo rallentato da giochi d’interesse che vedono come primi attori vecchi partiti etnici che tutelano forti centri di potere. Per governare efficacemente occorre avere una visione che crei nei suoi rappresentanti coesione ed affiatamento. Si impegna per una politica libera da compromessi e per una città che sia finalmente libera di seguire una direzione ben definita, dove nessuno viene lasciato indietro.
Concretezza e pragmatismo senza mai perdere di vista i valori sociali di umanità e pari opportunità

Horst Steinhauser

Commerciante e artigiano


Nato e cresciuto a Bolzano, lavora come commerciante e artigiano e gestisce con la sorella un negozio di scarpe con ortopedia a Gries.
“I quartieri della città e il commercio di vicinato sono due temi che mi stanno particolarmente a cuore. Il commercio nei quartieri è fatto soprattutto di piccoli negozi, nella maggior parte a conduzione familiare, che danno lavoro agli abitanti dei quartieri e che garantiscono loro di trovare beni di prima necessità a due passi da casa.”

“Sono certo, inoltre, che il turismo potrebbe contribuire concretamente a dare nuova vita ai quartieri, luoghi che senza dubbio meritano di essere visitati, ma che a causa della mancanza di comunicazione spesso passano inosservati. Riassumendo si può dire che il commercio ha bisogno di quartieri vivi, e i quartieri hanno bisogno di commercio vivo. Un commercio vivo nei quartieri significa automaticamente maggiore sicurezza, maggiore pulizia, maggiore decoro e quindi un’immagine complessivamente più positiva della nostra Bolzano.”

Il commercio ha bisogno di quartieri vivi e i quartieri hanno bisogno di commercio vivo