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Via libera alla strategia culturale e al Centro di competenza per la cultura
Il Consiglio provinciale ha approvato la mozione del Team K sull’elaborazione di una strategia culturale a livello provinciale e all’analisi di una proposta per l’istituzione di un centro di competenza per la cultura e l’economia creativa. Si tratta di un passo decisivo per rafforzare in modo strategico e rendere sostenibili nel tempo l’arte, la cultura e il settore creativo in Alto Adige.
La nuova strategia culturale definirà linee guida chiare e obiettivi trasparenti per la politica culturale della Provincia. Questa sarà elaborata dalle consulte della cultura dei tre gruppi linguistici, coinvolgendo gli stakeholder rilevanti del settore culturale. Per quanto riguarda il centro di competenza o un’agenzia indipendente per l’industria creativa, quale interfaccia tra cultura, economia e amministrazione per la consulenza, la formazione continua e la creazione di reti nel settore creativo, si intende verificare quali vantaggi e svantaggi comporterebbe un simile centro. Sulla base di ciò, verranno poi decisi ulteriori passi.
L’intera proposta sarà elaborata in modo partecipativo, coinvolgendo operatori culturali, istituzioni, comuni, turismo, istruzione ed economia. Il centro di competenza previsto fungerà da punto di raccordo tra cultura, economia e amministrazione, offrendo consulenza, formazione continua e attività di networking per l’economia creativa.
Alex Ploner del Team K esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto: «Sono lieto che abbiamo trovato una linea comune. Con la strategia culturale creiamo non solo orientamento, ma anche trasparenza ed efficienza. Il documento strategico che verrà elaborato avrà il grande vantaggio di definire in modo chiaro approcci, modalità operative e obiettivi. In questo modo si favorirà un’attuazione efficiente delle misure e il raggiungimento degli obiettivi condivisi».
Con circa 3.000 imprese e oltre 10.000 addetti, l’economia culturale e creativa rappresenta già oggi un importante fattore economico in Alto Adige. La produzione annua si aggira intorno ai 600 milioni di euro. La nuova strategia punta ad ampliare ulteriormente questo potenziale e a migliorare le condizioni quadro per gli operatori culturali.
«L’economia culturale e creativa è molto più di un semplice ornamento estetico: è un elemento centrale dell’economia della conoscenza moderna. Una strategia culturale rafforza la partecipazione culturale e l’inclusione, garantisce condizioni di lavoro eque per gli operatori culturali, promuove innovazione e digitalizzazione e rende l’Alto Adige una sede più attrattiva. Il centro di competenza dovrebbe offrire consulenza e formazione, coordinare i programmi di sostegno e promuovere cooperazioni internazionali. Mi auguro che questo centro venga realizzato, dopo un’attenta analisi della sua fattibilità» sottolinea Alex Ploner.
Il Team K seguirà ora attentamente l’attuazione della delibera ed è convinto che gli operatori culturali coinvolti, le associazioni e gli stakeholder, grazie alle loro competenze, alla loro esperienza e alle nuove idee, elaboreranno una strategia culturale capace di guardare al futuro per l’Alto Adige.



