This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.
Il laccetto con il girasole: dare visibilità alle disabilità invisibili
Le disabilità sono tanto varie quanto le persone stesse e non tutte le disabilità sono immediatamente riconoscibili. Con una mozione per sensibilizzare su questo tema, il consigliere del Team K, Franz Ploner, porterà la questione in Consiglio provinciale nella seduta di dicembre.
«Disturbi dello spettro autistico, disabilità visive e uditive, dolori cronici, diabete, disturbi del sonno, ADHD o malattie psichiche non sono visibili a occhio nudo. Spesso queste disabilità invisibili non vengono comunicate apertamente dalle persone interessate. Il mio obiettivo è che queste persone ricevano comunque il sostegno di cui hanno bisogno. La base della mozione è la cosiddetta ‘Hidden Disabilities Sunflower Initiative’, nata dieci anni fa all’aeroporto di Gatwick, nel Regno Unito, dal team dedicato all’accessibilità. Questo team, che assiste ogni anno oltre 500.000 persone con disabilità, ha scelto come segno internazionale per indicare una disabilità invisibile un laccetto verde con un girasole giallo. Il laccetto si porta al collo: il girasole simboleggia accettazione, inclusione, comprensione e pazienza, e comunica all’ambiente circostante: “Ho bisogno di un po’ più di tempo, comprensione e sostegno”», spiega Franz Ploner, illustrando l’iniziativa che, dal suo avvio, ha riscosso grande successo in molti Paesi del mondo.
Secondo la mozione del consigliere Franz Ploner, anche la Provincia di Bolzano dovrebbe aderire a questa rete globale per rendere visibili le disabilità invisibili. Visto che questa possibilità è ancora poco conosciuta, propone di avviare un progetto pilota accompagnato da una campagna di sensibilizzazione mediatica e da materiali informativi nelle scuole, nelle strutture sanitarie e sociali, nonché nei servizi di mobilità e tempo libero. L’obiettivo della valutazione del progetto pilota dovrebbe essere verificare la fattibilità e l’eventuale istituzionalizzazione del nastro con il girasole. I laccetti dovrebbero essere distribuiti gratuitamente alle persone che desiderano indossarli, tramite la Provincia e le organizzazioni di aiuto.
Franz Ploner riassume così gli obiettivi e i benefici del Sunflower Lanyard: «Promuove la consapevolezza sulle disabilità, abbatte le barriere e rafforza l’inclusione. Perché ogni persona merita di partecipare alla vita in modo autonomo e il più possibile senza stress».



