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No congiunto all’assoluzione politica della SVP commissione d’inchiesta su Signa e le Donazioni: l’opposizione vota contro la relazione finale
«Non si può concedere alcuna assoluzione politica su questa vicenda». È questa, in sintesi, la posizione dei rappresentanti dell’opposizione Paul Köllensperger, Zeno Oberkofler, Andreas Leiter Reber, Sandro Repetto e Jürgen Wirth Anderlan, che oggi hanno votato congiuntamente contro la relazione finale del presidente della commissione d’inchiesta Andreas Colli, nominato dalla SVP alla guida della commissione incaricata di fare luce sui finanziamenti legati al caso Signa.
È un dato di fatto che i lavori della commissione si siano svolti parallelamente ai procedimenti giudiziari tuttora in corso. Di conseguenza, i principali protagonisti della vicenda non hanno preso parte alle audizioni e numerosi documenti fondamentali non erano accessibili. «Alla commissione sono quindi mancati i presupposti indispensabili per poter proseguire seriamente i lavori e, soprattutto, per giungere a una valutazione conclusiva dei fatti», affermano i rappresentanti dell’opposizione. «Per questi motivi non possiamo condividere le conclusioni del presidente della commissione e della maggioranza politica guidata dalla Südtiroler Volkspartei. L’affermazione secondo cui, nella vicenda Waltherpark, dei finanziamenti alla SVP ecc., “non vi sia stata alcuna influenza di privati o imprese sulle decisioni politiche”, dovrebbe essere formulata più correttamente così: “la commissione non era nelle condizioni di accertare se tale influenza vi sia stata oppure no”», concludono i rappresentanti dell’opposizione nella loro nota congiunta.



