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Collegio senatoriale Bolzano-Bassa Atesina, la maggioranza Svp-destra impedisce in Consiglio comunale il dibattito sulla “riforma Urzí”
Team K e Verdi chiedono di discutere in Consiglio comunale la divisione del collegio elettorale del Senato Bolzano-Bassa Atesina voluta dalla “Riforma Urzì”. La richiesta è stata respinta con una motivazione pretestuosa, senza alcun riscontro alle domande di chiarimento poste dal consigliere Matthias Cologna. Il Team K: “Un bavaglio inaccettabile su un tema che riguarda direttamente la nostra città, la SVP ha paura anche solo di discutere il tema?”
Il Consiglio comunale di Bolzano ha scritto ieri purtroppo una pagina imbarazzante. La richiesta di discussione di attualità presentata dal Team K e Verdi ai sensi dell’art. 53 del Regolamento consiliare sulla “Riforma Urzì” e la minacciata divisione del collegio elettorale del Senato Bolzano-Bassa Atesina, è stata bocciata dalla maggioranza con una motivazione a dir poco fantasiosa: “non funzionale al Consiglio Comunale”.
Il Regolamento non lascia spazio a interpretazioni: le uniche previsioni per la discussione di attualità è l’eccezionale rilevanza per la vita cittadina o problemi di interesse generale. Se la riforma di un collegio elettorale che riguarda direttamente Bolzano, il comune più popoloso tra quelli coinvolti, non rientra in questi criteri, la domanda diventa un’altra: cosa si vuole evitare di far discutere, e perché?
Il consigliere Matthias Cologna ha chiesto più volte alla Presidente del Consiglio di motivare nel merito in cosa la richiesta non fosse aderente alle prerogative dell’art. 53, ma non è giunta nessuna risposta. “Un silenzio imbarazzante, che non fa altro che confermare quanto questa riforma voluta dalla destra italiana con il silenzio assenso della SVP stia procurando spaccature profonde in quest’ultima. Con il pretesto della rappresentanza italiana, si sta dividendo l’unico colleggio elettorale in cui c’è una vera competizione elettorale e dove i gruppi linguistici hanno sempre votato trasversalmente eleggendo le ultime 3 elezioni senatori italiani. Ritornare a schemi etnici è un passo indietro, per lo più se riduce la possibilità di alternanza democratica”, aggiunge il consigliere Cologna.
La maggioranza comunale ha scelto di soffocare invece di affrontare. Una scelta grave, che nega alla città il diritto di esprimersi su una vicenda che la riguarda direttamente, vista oggi la controproposta di un collegio “italiano” ancora più piccolo. Secondo il consigliere Brancaglion non si capisce per quali paure la maggioranza bolzanina non riesca nemmeno a discutere – prima ancora che decidere – di una materia tanto rilevante.
Il Team K non si ferma però qui sta valutando come reagire a questo ennesimo tentativo di bavaglio riportando questa importante tenatica nelle prossime sedute del Consiglio comunale previste per stasera e domani sera.
I Consiglieri comunali del Team K
Matthias Cologna e Thomas Brancaglion



