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Sentenza sul bosco ripariale di Bressanone: il Team K chiede regole chiare per la tutela dei boschi ripariali
Il Tribunale amministrativo di Bolzano ha respinto il ricorso dell’ “Artenschutzzentrum St. Georgen” e del “WWF-Alto Adige” contro la riclassificazione di una parte del bosco golenale di Bressanone in zona industriale. Il Team K Bressanone prende atto della sentenza, ma vi ravvisa l’occasione per distinguere chiaramente due questioni diverse: da un lato la valutazione nel merito del caso concreto, dall’altro la questione di principio sulla legittimazione delle associazioni ambientaliste a stare in giudizio.
Il giudice ha esaminato approfonditamente nel merito la variante urbanistica e, sulla base di più perizie tecniche, ha accertato che l’area boschiva interessata, a seguito della separazione ormai decennale dal fiume Isarco, ha in gran parte perso le caratteristiche ecologiche tipiche di un bosco ripariale. Due terzi della superficie restano tutelati; come misura di compensazione viene ampliato di circa 17.000 m² il biotopo “Prà Millan”. Il Team K prende atto di questa valutazione tecnica.
Allo stesso tempo il Tribunale ha respinto il ricorso anche perché ha negato ai due sodalizi ambientalisti la legittimazione ad agire in giudizio, tra l’altro per l’esiguo numero di iscritti e per la mancata prova della legittimazione autonoma ad agire di una sezione territoriale regionale. Sabine Mahlknecht, Elisabeth Fulterer e Verena Waldboth di Team K Bressanone ritengono importante discutere questo aspetto a prescindere dall’esito del singolo caso: se le organizzazioni ambientaliste locali e regionali in Alto Adige incontrano difficoltà nel dimostrare la propria legittimazione ad agire, ne risulta indebolito il controllo pubblico sugli interventi nelle aree naturali protette, indipendentemente da come si concluda il singolo procedimento.
Anche il gruppo consiliare provinciale di Team K si occupa da tempo di questa problematica: il consigliere provinciale Franz Ploner è più volte intervenuto con interrogazioni alla Giunta provinciale per chiedere un chiarimento approfondito sulla vicenda del bosco golenale di Bressanone.
Il Team K si propone quindi di promuovere una maggiore trasparenza nelle procedure di partecipazione pubblica per le varianti ai piani urbanistici che incidono su aree boschive protette, e di valutare come garantire alle organizzazioni ambientaliste locali riconosciute una base giuridica più solida per la loro legittimazione a rappresentare gli interessi ambientali.
Un’eventuale impugnazione della sentenza spetta esclusivamente alle associazioni coinvolte nel giudizio.
Categoria: Data: 10/09/2026
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